lunedì 13 maggio 2013

FLASH MOB Allattiamo in piazza"-The Day After

Eccoci a....

ALLATTIAMO IN PIAZZA
THE DAY AFTER!


Ieri mattina, splendida domenica di metà maggio con un meraviglioso sole e una fresca brezza, poteva essere la giornata giusta per una bella gita al mare, invece ecco un nutrito gruppetto di mamme, papà e bimbi schierati sul bordo della fontana di piazza De Ferrari a lanciare un messaggio importantissimo:

ALLATTARE DAPPERTUTTO E' UNA NECESSITA' PER MAMMA E BAMBINO,
NON E' ESIBIZIONISMO, NON E' OSTENTAZIONE,
MA NATURALE NORMA BIOLOGICA !!

Purtroppo ancora oggi, nel 2013, quando ogni cartellone pubblicitario e ogni programma televisivo mostra immagini di donne semi-nude in cui il seno viene ostentato come simbolo sessuale, una donna che allatta amorevolmente e senza alcuna malizia in luogo pubblico viene ancora mal vista, additata come esibizionista e addirittura spesso scacciata o invitata a coprirsi.

Ci chiediamo come questo sia possibile!
Una donna che allatta ispira tenerezza, amore, attaccamento...non sentimenti a sfondo sessuale!
E credo che chi lo pensa possa ragionevolmente ritenersi un pervertito.

E che dire di chi prova fastidio di fronte ad una mamma che allatta pubblicamente?
A queste persone chiedo: perchè vi da così fastidio?
Forse perchè la società e i pregiudizi di un passato ormai superato vi hanno indotto a credere che la normalità sia rifugiarsi in casa? Nascondersi? Vergognarsi? A suo tempo voi avete dovuto sottostare a queste imposizioni e adesso credete debbano farlo anche le vostre figlie o nipoti? Ma non vi sentivate in qualche modo costrette? Limitate nella vostra libertà? Perchè mai altre donne dovrebbero sentirsi così?

Come ha giustamente detto una saggia commentatrice in una di queste discussioni nate su facebook...
Il problema è negli occhi di chi guarda...

Come era normale che accadesse (e come noi organizzatrici volevamo che fosse, d'altronde), già da oggi nel web impazzano le discussioni riguardo a tale manifestazione di piazza.

Ecco alcuni commenti significativi che arrivano da facebook...

"sebbene condivida l'importanza dell'allattamento, lo ritengo un gesto molto intimo e non sono d'accordo nel renderlo un atto pubblico senza un minimo di pudore..."

"...quindi tirarsi fuori il seno è del tutto ok se hai in braccio un bimbo giusto?io non lo farei...è una cosa intima..."

"Patetiche...perché non mi piace questo ammasso di carni e capezzoli ostentare esposizione di maternità il cui piacere ritengo sia intimo e non pubblico. se il bambino ha fame, se proprio non si può aspettare di tornare a casa, si cerchi un angolino all'ombra e ci si dedichi al pargoletto non destando curiosità di fotografi intenti ad immortalare qualcosa di naturale che perde dolcezza ed acquisisce una sorta di volgarità inaccettabile."

"a me non sembra affatto che sia stata una cosa carina...o utile a qualcosa..ok,i flash mob non hanno utilità,sono cose prettamente coreografiche e questo non mi sembra lo sia..poi quei bimbi allestiti come bambolotti...bel modo di festeggiare..cosa voleva significare?libertà di allattare?ho una scalinata fuori casa..ve la presto l'anno prossimo.."

Se io non conoscessi l'argomento della discussione e leggessi i commenti qui sopra ("senza un minimo di pudore", "ammasso di carni e capezzoli", "volgarità inaccettabile"...), credo che penserei che si parli di un film porno...ma vi pare normale, questo????

Purtroppo commenti come questi sono piuttosto rappresentativi di quella parte della società che ancora non accetta come NORMALE qualcosa di biologico ed istintivo come l'allattamento materno, che guarda con fastidio ad una madre che senza alcuna malizia e senza peraltro mostrare nulla, attacca al seno il proprio bimbo pubblicamente senza per forza doversi coprire o rifugiare a casa.

Ma ecco invece una carrellata di commenti piuttosto incoraggianti (la maggioranza, fortunatamente):

"conosco gente che sostiene che una madre che allatta al seno, trovandosi in un ristorante, se viene il momento della poppata dovrebbe chiudersi al cesso col bambino. per 15 minuti di poppata.
Riformulando: meglio nutrire un neonato nel cesso di un locale pubblico piuttosto che esporre un pochino di seno. Da quando in qua un seno è più disgustoso di un cesso? bah."

"Siamo nell'era in cui vediamo di tutto e di più in tv, a qualsiasi ora del giorno, ma un seno scoperto per allattare fa scandalo. Siamo nell'era in cui un paio di tette vanno bene per pubblicizzare qualsiasi prodotto, con tanto di slogan volgari e doppisensi sessisti, ma un seno scoperto per allattare fa scandalo. Lo sapete che siete solo bacchettoni della peggior specie? Bah"

"Cosa c'è da nascondere? Voi che lo desiderate nascosto, pudico e occultato, cosa avete paura di vedere? Cosa VI mette in imbarazzo? Il problema è negli occhi di chi guarda. Se la tetta è mercificata e serve a vendere nelle pubblicità, o aumentare l'audience in televisione nessuno dice nulla. Se una donna reale estrae una innocua e reale tetta per dar da mangiare al proprio figlio, la gente invoca il "pudore"."

"Quando il mio piccolo ha fame, lo allatto, e l'ho fatto anche in chiesa davanti a Dio durante la messa. Con rispetto, scoprendo solo il necessario, ma nella piena coscienza che è un gesto assolutamente SACRO...e non è un fatto di opinioni, è SACROSANTO, chi si sente turbato da una mamma che allatta....personalmente mi fa solo tanta pena.....che si faccia curare però."

"Allattare al seno è la cosa più naturale..chi si scandalizza di sicuro ha paura di un gesto così bello...e poi da dove avete ciucciato voi se non dal seno?"

"Forse questo flash mob voleva portare un atto di vita reale, naturale e necessario bene in vista in un mondo tanto falso, artificiale e inutile.....certi commenti dimostrano di quanto bisogno ci sia di tornare alle cose vere come allattare un neonato....certi commenti, come quello che ha dato delle patetiche a queste mamme, fanno capire il livello davvero basso raggiunto dalla media delle persone."

"Io ho sempre allattato i miei figli ovunque e nessuno si è mai scandalizzato, é un gesto naturale e senza alcuna possibile malizia. Chi ci vede della malizia há dei grossi problemi, ma non di chiusura mentale, di serie frustrazioni, vedere del "márcio" nell'allattamento è sintomo di turbe."


Cerchiamo di mantenere alta l'attenzione verso questo problema!
Parliamone!
Non lasciamo cose non dette, non accettiamo passivamente di essere allontanate o invitate a coprirci, di non poter allattare serenamente e senza pensieri per paura di offendere o infastidire qualcuno!!!

 Vi lascio con un po' di foto della giornata di ieri!!!














Emanuela Rocca







lunedì 6 maggio 2013

Domenica 12 maggio 2013-Genova FLASH MOB Allattiamo in piazza

....CI SIAMO QUASI!!!!!!!!!

DOMENICA 12 MAGGIO ORE 10
in PIAZZA DE FERRARI

*ALLATTIAMO IN PIAZZA*
FLASH MOB 


ALLATTARE DAPPERTUTTO è UNA NECESSITA' PER MAMMA E BAMBINO
ALLATTARE DAPPERTUTTO è NORMALE
ALLATTARE DAPPERTUTTO è BIOLOGICO

Nella nostra società dove l'immagine la fa da padrona e l'immagine della donna è più che mai strumentalizzata, il nudo è diventato la normalità e un seno svestito ormai è cosa di tutti i giorni...
com'è possibile che una donna che allatta pubblicamente desti ancora scandalo??????

E' scandaloso!!

Abbiamo pensato a questa piccola manifestazione, visto il successo della prima avvenuta in autunno, per sensibilizzare la cittadinanza di fronte a ciò che purtroppo dovrebbe essere una cosa normale, ma di fatto non  lo è, complici vecchi e retrogradi retaggi del passato e pregiudizi culturali che ormai dovrebbero appartenere ad un passato remoto...

Molte mamme sono vittime di sguardi giudicanti e severi se allattano pubblicamente.
Molte mamme che allattano vengono allontanate da negozi, asili ed esercizi pubblici o segregate in stanzette apposite lontano da occhi sensibili con la scusa di farle accomodare lontano da occhi indiscreti...

Oggi diciamo NO!

Allattiamo dappertutto e lo facciamo serenamente.

E sapete qual'è la cosa veramente triste di tutto questo?
Dover ricorrere ad una manifestazione pubblica per qualcosa che non dovrebbe averne affatto bisogno, anzi! Perchè questa è la normalità e solitamente nessuno deve manifestare per la normalità...giusto?

Allora vi aspettiamo tutti a sostenere questa causa, anche se non allattate, avete smesso, non avete ancora allattato perchè il pupo è nel pancione o ancora nei vostri pensieri o semplicemente ci credete!!!!

Emanuela Rocca




sabato 4 maggio 2013

5 maggio-Giornata internazionale dell'ostetrica

5 MAGGIO 2013
GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'OSTETRICA

Immagine tratta da Nascerebene

...Sappiamo tutti chi è l'Ostetrica?

Penso di non sbagliare immaginando il risultato di un'ipotetico sondaggio in risposta a questa domanda...

"L'Ostetrica è colei che fa nascere i bambini"

Prima di andare a vedere chi è realmente l'ostetrica (o anche ostetrico, ci sono anche parecchi ostetrici uomini che lavorano molto bene, a volte anche meglio delle colleghe donne), vorrei precisare una cosa che mi sta davvero a cuore, ovvero che l'ostetrica NON fa nascere i bambini, perchè quello lo fanno le loro mamme (con una forte collaborazione da parte dei bambini stessi!)...tutt'al più l'ostetrica aiuta la mamma nell'essere consapevole di questa sua innata ed istintiva capacità di dare alla luce il proprio bimbo!

Ma veniamo alla figura dell'Ostetrica!
Eh, sì, perchè il 5 maggio è un po' la nostra festa, e allora parliamo delle Ostetriche e del loro importantissimo ruolo nella vita delle donne, dei bambini e delle famiglie!!

Partiamo dal Decreto Ministeriale n.°740 del 14 settembre 1994, che inquadra il PROFILO PROFESSIONALE dell'ostetrica/o, ovvero chi siamo e per cosa siamo formate/i:

  • Art. 1
1. E' individuata la figura dell'ostetrica/o con il seguente profilo: l'ostetrica/o è l'operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante e dell'iscrizione all'albo professionale, assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato.
2. L'ostetrica/o, per quanto di sua competenza, partecipa:
a) ad interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell'ambito della famiglia che nella comunità;
b) alla preparazione psicoprofilattica al parto;
c) alla preparazione e all'assistenza ad interventi ginecologici;
d) alla prevenzione e all'accertamento dei tumori della sfera genitale femminile;
e) ai programmi di assistenza materna e neonatale.
3. L'ostetrica/o, nel rispetto dell'etica professionale, gestisce, come membro dell'equipe sanitaria, l'intervento assistenziale di propria competenza.
4. L'ostetrica/o contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.
5. L'ostetrica/o è in grado di individuare situazioni potenzialmente patologiche che richiedono intervento medico e di praticare, ove occorra, le relative misure di particolare emergenza.
6. L'ostetrica/o svolge la sua attività in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.


Come vedete l'Ostetrica non sta solamente in sala parto o nel reparto di maternità...ANZI!!!!

L'Ostetrica/o accompagna una donna attraverso tutte le tappe della sua vita: dalla nascita (si occupa del neonato), attraverso l'adolescenza, la sessualità, la contraccezione, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse e la prevenzione oncologica, la ricerca di una gravidanza, la gravidanza stessa, i corsi di accompagnamento alla nascita, la nascita stessa, il post-parto, il puerperio, l'allattamento, la prevenzione e la riabilitazione del pavimento pelvico ad ogni età, la menopausa, ma anche in occasioni difficili come un aborto, una gravidanza che non arriva, un lutto perinatale o una violenza ostetrica...

L'Ostetrica/o è preziosissima!!! E non lo dico perchè sono ostetrica!!

L'ostetrica/o per il proprio percorso formativo e per competenze abbraccia ambiti molto vasti, potenzialmente tutta la vita di una donna!!
E non solamente dal punto di vista "tecnico", perchè l'ostetrica non si limita ad eseguire un Pap-test o a suggerire un metodo contraccettivo. L'ostetrica non si limita a visitare la donna in travaglio, auscultare il battito fetale e accogliere il bambino alla nascita. 
(...Diciamo che "non dovrebbe limitarsi" a....).

L'Ostetrica/o 
dovrebbe offrire assistenza e accompagnamento anche dal punto di vista EMPATICO/PSICOLOGICO/AFFETTIVO
dovrebbe ACCOGLIERE/ACCOMPAGNARE/RISPETTARE le donne che le si affidano,
dovrebbe agire con RISPETTO/FIDUCIA/DIALOGO/ACCOGLIENZA nei loro confronti,
NON dovrebbe MAI GIUDICARE/INFLUENZARE UNA SCELTA di una donna...

In pratica l'Ostetrica/o contribuisce al famoso Empowerment di una donna, in qualsiasi fase della vita essa sia, di qualsiasi età ed estrazione sociale essa sia...vi sembra poco?

Purtroppo essere Ostetrica non è sempre così facile come sembra (nell'immaginario comune siamo viste spesso come degli angeli della sala parto il cui lavoro è zuccheroso e pieno di fiocchi rosa e azzurri).

Anzitutto è molto molto difficile trovare lavoro una volta laureate, soprattutto nel pubblico.
I concorsi ci sono, ma si presentano anche un centinaio di colleghe alla volta per un unico posto, bisogna essere disposte a spostarsi anche molto lontano dalla propria città di appartenenza, sacrificare famiglia e vita sentimentale e tentare e ritentare di essere meglio di centinaia di colleghe tutte con i medesimi sogni nel cassetto e i medesimi sacrifici per realizzarli.

Chi lavora in ospedale è sottoposto a ritmi piuttosto serrati: i turni possono essere molto stancanti, soprattutto per chi ha famiglia e bimbi piccoli a casa e il lavoro ospedaliero ha i suoi limiti perchè come sappiamo il ruolo dell'ostetrica all'interno della struttura pubblica è piuttosto limitato a determinate mansioni (soprattutto quelle di sala parto e puerperio) e il rapporto umano con le donne fatica sempre ad instaurarsi a causa della conoscenza reciproca che avviene solamente al momento del ricovero/travaglio/parto e termina nella maggior parte dei casi alla dimissione di mamma e neonato...

Ma non pensiamo che iniziare la libera professione sia facile, eh!
Molte colleghe scelgono la libera professione per passione e per tentare un tipo di lavoro più a 360° sia dal punto di vista umano che professionale, molte la cominciano perchè superare un concorso ed entrare in ospedale è un'impresa quasi impossibile...
Ne in un caso ne nell'altro la strada è in discesa...anzi!
Anzitutto per cominciare devi farti conoscere e conquistarti la fiducia delle persone...mica roba da niente!
Se io, donna in gravidanza, trovo un volantino col recapito di un'ostetrica in un negozio tendenzialmente non mi fido immediatamente di lei a meno che non sia una conoscente, una parente, un medico o il negoziante stesso a presentarmela come una professionista in gamba, a garantire per lei...a fornirmi le sue credenziali, in pratica...
Così come se io, sempre donna in gravidanza, trovo il nominativo di un'ostetrica su facebook, prima di contattarla e affidarmi a lei ho bisogno che qualche amica/conoscente/parente/medico mi parli di lei, mi racconti la propria esperienza con lei, mi garantisca che se io mi affido a lei sono in buone mani...il classico passaparola, insomma, che funziona più di mille volantini!!
Detto questo, essendo che facciamo capo a noi stesse e a nessun altro, dobbiamo provvedere a tutto: dalle questione burocratiche ( e sono spinose, vi assicuro), alla pubblicità, al marketing, alla fantasia nell'inventare sempre cose utili e nuove che possano andare incontro alle esigenze delle persone, a trovare gli spazi giusti, i tempi giusti e anche le tariffe giuste per proporre ciò che vogliamo proporre...
In tutta questa strada in salita mettiamoci anche i soldi (tanti) che escono dalle nostre tasche (anche se ne entrano pochi) per via dei contributi previdenziali e delle tasse...
Insomma, cominciare è parecchio difficile e occorrono molti sacrifici!

Qualcuno adesso si chiederà chi ce lo fa fare di diventare ostetriche se poi la strada è così in salita....LA PASSIONE PER QUESTA BELLISSIMA "MISSIONE" (professione è un termine limitante per descrivere l'ostetrica/o):

Se sei ostetrica lo sei anche di sabato e domenica.
Se sei ostetrica lo sei di notte come di giorno.
Se sei ostetrica lo sei anche quando sei più stanca e demotivata.
Se sei ostetrica lo sei anche se non trovi un posto dove lavorare.
Se sei ostetrica lo sei anche se ci guadagni pochi soldi.
Se sei ostetrica e credi veramente in quello che sei e che puoi fare per molte donne, allora persegui il tuo sogno e lo porti avanti.

Ricordandoti sempre che tu non sei la protagonista, ma lo è la donna.
Ricordandoti sempre che quello che fai non lo fai (solo) per un compenso.
Ricordandoti che ogni donna è unica, la sua vita è unica, i suoi sogni e le sue speranze sono uniche.
Ricordandoti sempre che non sei tu a decidere per una donna.
Ricordandoti sempre che non sta a te giudicare le scelte di una donna.
Ricordandoti sempre che i tuoi atteggiamenti e le tue parole possono avere un potere molto forte su una donna: non abusarne!

...Quindi...

W LE OSTETRICHE!!!

Emanuela Rocca



lunedì 29 aprile 2013

I libri del Bambino Naturale ai nostri incontri

Da oggi i libri più belli e più richiesti della collana Il Bambino Naturale edita da Il Leone Verde Edizioni potrete acquistarli direttamente da me durante i nostri corsi ed incontri!

Come molti di voi sapranno, si tratta di una collana di libri che tratta i temi della gravidanza, della nascita, dell'allattamento, dell'accudimento e della genitorialità nell'ottica del ritorno alla naturalità allontanandosi da interessi economici e commerciali tipici del mondo moderno.

Ecco quali libri potrete acquistare, previa prenotazione (semplicemente per motivi logistici), durante i corsi:



Il best-seller di Alessandra Bortolotti dedicato a quei genitori che faticano a seguire istintivamente il proprio cuore nel rispondere ai bisogni dei propri bambini!! Da far leggere anche a nonne e tate!!!



Come riappropriarsi della nascita? Soprattutto, come riappropriarsi di una nascita naturale, rispettata e indisturbata? Tutte le future mamme dovrebbero leggere questo libro nei mesi dell'attesa e ogni ostetrica dovrebbe leggerlo!!



Uno dei migliori libri sull'allattamento materno! Credo che tutte le future mamme dovrebbero leggerlo!



Il bellissimo e dolcissimo libro dedicato al maternage della pediatra Elena Balsamo, da non perdere!!



Questo libro è dedicato alle famiglie che stanno pensando di allargarsi o che stanno aspettando l'arrivo di un fratellino, per capire il proprio bimbo ed aiutarlo in maniera serena ad accettare con gioia ed amore il nuovo arrivo in casa!


Il mitico libro di Giorgia Cozza che vi aiuterà a districarvi tra quelli che sono i reali bisogni di una famiglia che si prepara ad accogliere un bebè in casa e i bisogni creati dalla società consumistica e dall'industria...



Per informarsi prima di compiere una scelta consapevole!

"DI NOTTE CON TUO FIGLIO"

Siete alla ricerca di un buon libro sul sonno infantile e sul sonno condiviso? Lasciate perdere Estivill e godetevi questo!!!

"FACCIAMO LA NANNA"


Avete letto Estivill e lo trovate un'approccio "barbaro" e inumano? Oppure lo avete letto e vi avete intravisto un barlume di speranza contro le vostre notti insonni? Questo libro fa per voi!!!!

Cercate dei librini carini da leggere con i vostri bimbi per favorire in loro un vissuto sereno di alcuni importanti tappe della loro vita?
I librini di Alice fanno al caso vostro, perchè attraverso illustrazioni colorate e parole semplici e adatte ai bambini vi aiuteranno ad aiutarli in queste occasioni!!!!

Eccoli:

"Alice salva il pianeta"
"Alice e il primo giorno d'asilo"
"Alice sorella maggiore"

Per informazioni e approfondimenti sugli argomenti trattati in ogni libro, per informazioni sugli autori e per ogni altra curiosità visitate il sito www.bambinonaturale.it, per prenotare una copia del vostro libro preferito e ritirarlo ai nostri corsi, scrivetemi a roccaemanuela@yahoo.it!

Emanuela Rocca







lunedì 8 aprile 2013

Presentazione di "E se poi prende il vizio" con Alessandra Bortolotti a Genova

Sabato 20 APRILE alle 14.30 
ALESSANDRA BORTOLOTTI 
sarà ospite delle Ostetriche di Genova per la presentazione del libro 
"E se poi prende il vizio?" 
alla Biblioteca De Amicis di Genova, al Porto Antico.


Questo bellissimo libro NON è un manuale che insegna ai genitori come far dormire tutta la notte il proprio bambino o che insegna "metodi" per crescere i figli evitando di viziarli!

Questo libro spiega ai genitori quali sono i reali e primari bisogni dei bambini, fin dalla nascita, secondo le ultime scoperte scientifiche in campo neurologico e secondo la fisiologia di gravidanza, parto, allattamento e accudimento.

Una volta capito quali siano questi BISOGNI PRIMARI dei bambini, Alessandra ci spiega come rispondervi  mettendo da parte i pregiudizi culturali e compiendo scelte libere e incondizionate, dettate solo dal cuore e dal proprio istinto.

Qualcuno starà pensando che non è affatto semplice eludere una nonna quando ti addita e ti dice che se terrai tuo figlio in braccio così a lungo lo vizierai. Oppure quando ti critica perchè se il tuo bimbo piange tu lo prendi in braccio..."Vedi, ha smesso di piangere, ha ottenuto proprio quello che voleva, adesso vorrà sempre stare in braccio...". O ancora quando ti rimprovera perchè lo allatti a richiesta e a lungo ("Quando andrà al militare smetterai di allattarlo, vero?"), oppure perchè dorme con voi nel lettone...

No, effettivamente non è semplice, no.
Non è semplice perchè quale che sia il nostro rapporto coi nostri genitori, ne veniamo comunque in qualche modo influenzati o ne subiamo in parte il giudizio, anche se siamo sicure e convinte delle nostre scelte...

L'utilità di questo libro è anche quella di fornire le basi scientifiche che dimostrano senza dubbio alcuno come rispondere alle necessità primarie ed istintive dei nostri bambini molto piccoli sia una cosa NORMALE e NECESSARIA per il corretto sviluppo neurocomportamentale e affettivo dei piccoli....argomenti piuttosto convincenti anche per i nonni più soggetti a pregiudizio, no?

Io sono ostetrica da quasi 10 anni e ho tre figli.
Ebbene, tre anni fa quando nacque il più piccolino (nonostante fosse il mio terzo figlio e fossi ostetrica da 6 anni), mi scontrai più volte con mia mamma su argomenti come questi, soprattutto sull'allattamento a richiesta e prolungato. Io ero forte di ciò che conoscevo in materia di allattamento ed ero forte della mia esperienza di tri-mamma...ma ho faticato! Mi sono sentita giudicata, non appoggiata, criticata, incompresa!! Le spiegavo la fisiologia della lattazione e mi sembrava che le mie parole rimbalzassero contro un muro di gomma!! I primi tempi ero anche un po' labile a causa degli ormoni e ci piansi su parecchie volte ( più che altro per il fatto di non trovare alcun appoggio da parte della persona dalla quale in quel momento ne avrei avuto maggior bisogno), ma credo che poi mi abbia vista forte di ciò in cui credevo e via via la salita si è fatta discesa...
Avessi conosciuto prima Alessandra e il suo libro: questo Natale avrei voluto regalarlo sia a mia mamma che a mia suocera, ma ormai non ne avrebbero avuto più bisogno (o almeno io non avrei avuto più bisogno che loro lo leggessero, perchè sono più forte e i bimbi cresciuti a modo mio e non loro)...però penso a tutte quelle mamme, magari alla prima esperienza e nelle prime settimane dopo il parto: quanta fatica!!!!

Ecco perchè abbiamo fortemente voluto (io e le mie colleghe Alessandra e Teresa) Alessandra qui a Genova!
Vogliamo che tutti i genitori (ma anche i nonni, le zie, le tate ecc...) possano ascoltare dalla sua autorevole voce ciò di cui hanno maggior bisogno: rassicurazione che seguendo il proprio cuore e il proprio istinto e lasciando da parte pregiudizi e metodi preconfezionati e non fisiologici possano crescere i propri bimbi nel modo migliore per farne degli adulti migliori!!

Allora, cosa aspettate?
Prenotatevi inviando i vostri dati alla mail 
ostetrichegenova@gmail.com

Emanuela Rocca

domenica 10 marzo 2013

GIORNATADONNA: una giornata dedicata alle donne a Genova!

Con largo anticipo vorrei segnalarvi questa interessantissima iniziativa dedicata alle donne, dalle giovani donne, alle adolescenti, alle future mamme, alle già-mamme fino alle donne anziane, nessuna esclusa!

Non per niente l'abbiamo chiamata GIORNATADONNA...protagonista è la donna e protagonisti...discorsi da donne ovviamente!


Ecco il programma di questa bellissima giornata:

10:00 – Presentazione
10:10 – Principali affezioni femminili : candida, cistite, infezioni vaginali, vulvovaginiti da contatto, vulvodinia
11:20 – Pausa
11:30 – Rimedi naturali e farmaci da banco per le comuni affezioni femminili: le loro proprietà, come sceglierli e come usarli
12:30 – Pausa pranzo
13:30 – Rimedi naturali per i dolori mestruali
14:20 – Igiene intima: come scegliere un sapone intimo
14:40 – Assorbenti lavabili: dalla scelta al lavaggio
15:40 – Pausa
15:50 – Coppette mestruali: come si usano, quale scegliere, come si lavano
17:40 – Esercizi per usare le palline da geisha


Come vedete gli argomenti sono prettamente femminili, argomenti di cui non tutte osano parlare, argomenti per alcune molto personali, per altre spinosi (in tutti i sensi purtroppo...), che verranno affrontati insieme e solamente tra donne (chi meglio di una donna può comprendere un'altra donna?).



immagine di Violeta Benini

Alcuni argomenti, invece, sono molto "moderni". Parleremo infatti di coppette mestruali e assorbenti lavabili, gli strumenti a disposizione della donna moderna attenta alla propria salute e a quella del pianeta per affrontare il ciclo mensile con un occhio di riguardo in più!


la "collezione" di di coppette di Violeta

gli assorbenti lavabili per le dimostrazioni di Violeta

Per finire daremo un'occhiata alle cosiddette palline da geisha, studiate per allenare autonomamente e in tutta semplicità il pavimento pelvico tutti i giorni.

L'incontro sarà tenuto dalla mia collega, l'ostetrica Violeta Benini di Levico Terme, in Trentino, appositamente a Genova per noi!

Violeta è una vera esperta in questi argomenti, pensate che possiede una collezione di 30 coppette mestruali diverse e per ogni marca e modello conosce le caratteristiche, i materiali, la vestibilità...e per ogni donna è in grado di consigliare la coppetta su misura per lei!
Ma non solo!
Violeta produce da se tutti i rimedi per prevenire e trattare i disturbi femminili come candida, cistite, infezioni vulvo-vaginali e in questa giornata ci racconterà i suoi segreti per dei trattamenti naturali e rispettosi per la nostra pelle e per le mucose!

GIORNATADONNA RIMANDATA ALL'AUTUNNO PER MOTIVI DI SALUTE DI VIOLETA BENINI!


Il costo è di 35 euro a partecipante (massimo 25 partecipanti).


Chi vuole portare con se i bimbi, di qualsiasi età essi siano, potrà farlo e provvederemo ad invitare qualche educatrice che possa occuparsi di loro ( a seconda del numero e della richiesta) al prezzo aggiuntivo di 5 euro per l'intera giornata.


Per prenotarvi fin d'ora (ricordo che l'evento ha un numero massimo di partecipanti), dovete inviare i vostri dati (nome, cognome, numero di cellulare ed e-mail) al seguente indirizzo: roccaemanuela@yahoo.it.


Spargete la voce e invitate mamme, zie, sorelle, amiche...tutte le donne che volete e che pensate possano essere interessate!


Emanuela Rocca

martedì 5 marzo 2013

FIERA DEL BAMBINO NATURALE a Pontedera!

Eccomi a raccontarvi qualche impressione sulla Fiera del Bambino Naturale di sabato e domenica 2 e 3 marzo a Pontedera!

E' stato emozionante e mi sono sentita parte di una grande famiglia accogliente ed effettivamente il Bambino Naturale è una grande famiglia e tutti i suoi componenti, dagli editori Anita e Fabio, agli autori, alle famiglie, sono persone aperte e accoglienti che condividono un obiettivo comune, ovvero quello di una genitorialità ad alto contatto, rispettosa e secondo natura.

Anita

La Fiera si è tenuta nel Centrum Sete Sois Sete Luas e moltissimi stand ruotavano attorno a quello del Bambino Naturale con tutti i suoi bellissimi e coloratissimi libri.


Fasce portabebè, pannolini lavabili, coppette, cuscini e supporti in pula di farro, prodotti di cosmesi bio, prodotti per l'igiene della casa, del bucato e delle stoviglie che rispettano l'ambiente, scarpe, tanti tanti libri...l'angolo della poppata con la mia bravissima collega fiorentina Sara Santarelli!!!








Insomma, un sacco di colori e profumi "naturali", tanti bambini, un clima davvero bellissimo!

Per non parlare poi degli incontri interessanti con gli autori del Bambino Naturale!
Giorgia Cozza con il suo "Benvenuto fratellino, benvenuta sorellina ha sbancato!!


Esther Weber ha parlato dell'importanza del portare i bambini e ha mostrato con la sua fascia le posizioni e le legature!


Alessandra Bortolotti ha parlato di sonno dei bambini e ha presentato il suo "E se poi prende il vizio?" (a proposito, vi aspettiamo a Genova il 20 aprile per chi non l'avesse ascoltata alla fiera!).

Gli appuntamenti e le opportunità d' incontro sono state tantissime e se dovessi descrivervi nel dettaglio tutti i particolari non mi basterebbe questo blog! Vi lascio questo breve video, che riassume tutto alla perfezione!



E per non tediarvi troppo con le parole, vi lascio le foto di questi due bellissimi giorni...che parlano meglio delle parole stesse!!!!

Esther, Anita e Giorgia

Alessandra, Sara ed Emanuela

Emanuela, Giorgia, Anita e Alessandra

Sara, Emanuela, Giorgia ed Esther

Io e Alessandra Bortolotti!!!

Io e Giorgia Cozza!!!

Io e Polina Zotlnik!!!

Emanuela Rocca