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giovedì 30 gennaio 2014

Vaccinazioni pediatriche, Autismo e Nanopatologie-Convegno, Genova, 1 febbraio 2014

Siete tutti invitati a partecipare a questo importantissimo convegno 
che si terrà a 
Genova 
SABATO 1° FEBBRAIO 2014 
dalle ore 10.00 alle ore 16.00 
presso il 
Centro Congressi del NOVOTEL GENOVA OVEST






lunedì 8 luglio 2013

REPORT Tavola rotonda sulle vaccinazioni

Eccoci al report ufficiale della Tavola rotonda sulle vaccinazioni tenutasi a Genova l'8 giugno 2013!

La conferenza è cominciata verso le 10.30, non tutte le persone prenotate sono riuscite ad essere presenti ma c'era ugualmente un bel numero di persone tra il pubblico!


Ringrazio particolarmente la collega Sagramoso per aver moderato il confronto, non è stato un compito facile, perchè il pubblico era caldo e il dibattito acceso!


Ringrazio anche le colleghe Marta Montagna, Elisa Casazza e Federica Guerra per il contributo nell'organizzazione e nella logistica dell'incontro!




Nella prima mezz'ora spazio al dottor Eugenio Serravalle, pediatra di Pisa e autore di "Bambini supervaccinati" edito da Il Leone Verde edizioni.
Il suo punto di vista, supportato da studi e da EBM (Evidence Based Medicine) è stato quello di un approccio alle vaccinazioni infantili molto cauto e più possibile personalizzato a seconda dei singoli casi, al posto di una vaccinazione massiva e forse troppo precoce con tutto ciò che ne può conseguire.



Nella mezz'ora successiva il dottor Gino Tripodi immunoematologo dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova ha esposto il proprio punto di vista a sostegno della completa bontà delle vaccinazioni. Anche il dottor Tripodi ha portato le ricerche e le EBM a sostegno della propria tesi.


A seguire il dibattito e le domande del pubblico.
Il clima era piuttosto acceso e caldo, il pubblico in sala perlopiù a favore di un approccio vaccinale cauto se non addirittura a sfavore delle vaccinazioni.
Molte sono state le interruzioni, anche piuttosto vivaci, perciò i due medici hanno faticato a completare le proprie risposte, soprattutto il dottor Tripodi che si trovava nella posizione maggiormente sfavorevole...










I feedback da parte del pubblico presente in sala sono stati numerosi nei giorni successivi al confronto.
Alcuni genitori mi hanno riferito di aver trovato conferme a ciò che già pensavano e di essere soddisfatti dell'esito del dibattito.
Altri, devo dire un buon numero, purtroppo invece sono rimasti insoddisfatti della conferenza poichè non hanno trovato risposte ai propri dubbi e alle proprie domande.
Chi aveva già assistito alla conferenza del dottor Serravalle a gennaio non ha avuto informazioni nuove. Era venuta al confronto per ascoltare la posizione del dott. Tripodi in merito ma non ha trovato risposte adeguate ai propri dubbi.
La sensazione della maggior parte del pubblico presente è stata quella che la controparte rappresentante la posizione a favore delle vaccinazioni non rispondesse in maniera sufficientemente chiara e diretta alle domande poste, pertanto i dubbi sono rimasti tali.
Nemmeno i due medici si sono dichiarati soddisfatti del dibattito.
La mia sensazione personale è stata di una forte chiusura da parte della controparte favorevole alle vaccinazioni e di una certa rigidità della propria posizione che inevitabilmente hanno reso il dibattito sterile e poco utile.
Sicuramente il pubblico così acceso e di parte non ha aiutato e nemmeno le continue interruzioni difficili da contenere anche da parte di una moderatrice assolutamente e inconfutabilmente all'altezza della situazione.
Il clima che si è creato da subito, forse anche a causa di determinati atteggiamenti da parte di uno dei medici, ha contribuito a creare un clima teso e poco adatto ad un confronto alla pari che potesse essere utile ai genitori desiderosi di chiarirsi le idee prima di compiere scelte consapevoli rispetto alla salute dei propri figli.

Per il video integrale del dibattito, vi rimando al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=2xtvefBHUoI...armatevi di tempo e pazienza perchè sarà lungo ed intenso!!

Per chi fosse interessato a proseguire l'approfondimento dell'argomento delle vaccinazioni, insieme a Gabriele Milani, referente di Comilva e all'avvocato mediatore Saverio Crea stiamo programmando per la fine di settembre un incontro molto pratico ed informale rivolto a quei genitori che hanno dubbi o domande  riguardo ai vaccini, alle controindicazioni e alle possibili complicanze e a come muoversi nel caso scegliessero di rimandare determinate o tutte le vaccinazioni o di non vaccinare affatto, anche in relazione alle possibili complicanze legate alle malattie stesse verso le quali si vaccinano oggi i bambini già da molto piccoli.

Quindi, come si dice....stay tuned!!!!!!!
Inviate idee e richieste per rendere questo prossimo incontro il più utile possibile!

Ringrazio ancora di cuore per la collaborazione i miei sponsor:


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Emanuela Rocca








giovedì 6 giugno 2013

VACCINARE O NON VACCINARE? Tavola Rotonda a Genova

VACCINARE O NON VACCINARE?
Questo è il problema!


Ecco per voi un'occasione davvero imperdibile per approfondire l'argomento !

Due pediatri, esperti sul tema delle vaccinazioni, si confronteranno davanti al pubblico per mettere sul tavolo ciò le evidenze scientifiche e le ultime ricerche hanno evidenziato a favore o a sfavore delle vaccinazioni in età pediatrica.

Oggi vengono "offerti" ai nostri bimbi molti vaccini a partire dall'età di 2 mesi e mezzo/3.
Occorre però affrontare tale scelta in maniera consapevole e, soprattutto, informata, poichè si parla della salute dei propri figli.
Prima di vaccinare un bambino è nostro dovere conoscere ciò che contiene tale vaccino, come in realtà dovremmo fare per qualsiasi farmaco, e dovremmo approfondire anche ciò che concerne il rischio di effetti indesiderati a breve e a lungo termine, nonchè le malattie per le quali stiamo vaccinando: quale incidenza? Quale rischio di complicanze? Quale immunità?
A questo punto dovremmo essere pronti per compiere una scelta consapevole...

Non sempre è facile, però!

Infatti è difficile avere accesso a tali informazioni in modo obiettivo, tanto quanto invece è semplice avere accesso ad informazioni che potrebbero essere tendenziose per una parte o per l'altra o addirittura fuorvianti.

Alcuni genitori si sentono accusare di essere cattivi genitori se accennano ad un approccio vaccinale diverso o anche solo per aver manifestato la propria volontà di approfondire l'argomento.

Ciascuno di noi ha diritto all'informazione e ha diritto anche ad una buona comunicazione!!

INFORMIAMOCI INFORMIAMOCI E INFORMIAMOCI
NON ACCETTIAMO NULLA A SCATOLA CHIUSA!

Eccovi dunque una ghiotta occasione per accedere ad una buona informazione!

SABATO 8 GIUGNO 2013 ORE 10
AUDITORIUM ISTITUTO NAUTICO SAN GIORGIO
PIAZZA DELLA DARSENA
GENOVA

TAVOLA ROTONDA SULLE VACCINAZIONI INFANTILI

Due pediatri , il dottor Gino Tripodi di immunoematologia dell'Istituto Gaslini di Genova e il dottor Eugenio Serravalle, pediatra di Pisa e autore del libro "Bambini super-vaccinati", si confronteranno per noi.

Il primo sostiene la tesi della vaccinazione secondo il nostro attuale calendario vaccinale, il secondo sostiene un approccio più cauto alla luce delle possibili complicanze legate a tali vaccinazioni.

All'inizio della conferenza ciascuno avrà a disposizione 30 minuti per presentare il proprio punto di vista corredato da studi e grafici, dopodichè verrà dato ampio spazio alle domande del pubblico presente in sala, alle quali i due medici risponderanno avendo a disposizione fino a 5 minuti ciascuno.

Ricorda molto la formula del dibattito politico in campagna elettorale, ma in realtà è studiata per poter dare  la possibilità di confrontare le due risposte che verranno fornite alla stessa domanda costruendosi un proprio pensiero a proposito (oppure fornendo spunti per ulteriori approfondimenti futuri).

Saremo in due a moderare il dibattito: io e la collega Rachele Sagramoso.
Modereranno il pubblico in sala le colleghe Marta Montagna e Elisa Casazza.

Ecco in breve come si svolgerà la mattinata:

PROGRAMMA DELL’INCONTRO

h10 Registrazione dei partecipanti all’ingresso.
H10.20 Presentazione dell’incontro da parte dell’organizzatrice Emanuela Rocca e lettura del regolamento concernente le domande e gli interventi.
h10.30 Inizio dei lavori:
h10.30-11.00 Presentazione del dott. Eugenio Serravalle
h11.00-11.30 Presentazione del dott. Gino Tripodi
h11.30-11.50 Domande prestabilite
h11.50-13.30 Domande del pubblico
h 13.30 Fine dei lavori

REGOLAMENTO

1. Ciascuno avrà a disposizione fino a 5 minuti per rispondere ad ogni domanda del pubblico.
2. Comincia il dott. Serravalle, segue il dott. Tripodi.
3. Il moderatore cronometra il tempo e allo scadere dei 5 minuti ferma chi parla.
4. Il pubblico deve alzare la mano per prenotare la possibilità di porre la domanda e attendere la persona addetta col microfono per parlare.
5. Non si può porre più di una domanda a testa, questo per dare spazio a tutti.

La sala può ospitare fino a 240 persone, perciò è gradita la prenotazione inviando i propri dati via mail a roccaemanuela@yahoo.it

L'incontro è gratuito, saranno benvenute le offerte volontarie!


Ringrazio sentitamente per la collaborazione:

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lunedì 14 gennaio 2013

BAMBINI SUPER-VACCINATI Incontro col dott. Eugenio Serravalle sul tema delle vaccinazioni infantili

Sabato 12 gennaio 2013 presso la Sala dei Chierici della Biblioteca Berio di Genova abbiamo incontrato il dott. Eugenio Serravalle che ha affrontato il tema delle vaccinazioni infantili.


La conferenza è cominciata verso le 10.15, ora in cui la sala era al completo.
Un centinaio di persone, perlopiù genitori, ma anche nonni, ostetriche e pediatri, hanno occupato fino all'ultimo posto disponibile la sala per questo incontro il cui tema è molto attuale, delicato e di estrema importanza oggi che i genitori sentono più che mai forte il bisogno di informarsi su tutti i fronti prima di compiere una scelta consapevole che riguarda la salute dei propri figli.



La conferenza sarebbe dovuta cominciare con la trasmissione del video "Il ragionevole dubbio", ma per problemi audiovisivi non è stato possibile, dunque eccolo:



Il dott. Serravalle si è presentato subito sottolineando di non essere un anti-vaccinista come spesso viene "bollato" da altri pediatri, di non essere un fanatico, di non essere un amante nè un fautore di discipline new-age, ma un pediatra che per anni ha vaccinato i suoi piccoli pazienti e che ad un certo punto, dopo aver incontrato e seguito bambini non vaccinati e genitori che sceglievano di non vaccinare i propri figli, ha deciso di approfondire l'argomento delle vaccinazioni da un punto di vista che si discosta dalla corrente di pensiero più comune...quindi di cercare "risposte non conformiste o obbedienti a logiche di routine" studiando e mettendo a confronto la letteratura scientifica internazionale.



Ebbene, ciò che è nato da questo approfondimento nel corso degli anni ci porta ad un punto di vista molto interessante che dovrebbe far riflettere ogni genitore e dovrebbe spingerci ad approfondire noi stessi questo tema, informandoci per poter compiere una scelta realmente consapevole.

Il dott. Serravalle ha cominciato spiegando in maniera molto semplice e comprensibile il funzionamento del sistema immunitario del neonato e del bambino piccolo, dimostrando così perchè l'inoculazione troppo precoce di una così massiccia dose di vaccini (secondo il piano vaccinale si arriva a fare 27 vaccini in 15 mesi) possa squilibrare questo delicato sistema in maturazione ed esporre il neonato ad elevato rischio di danni da vaccino.



Ha fatto una riflessione su quanto effettivamente le vaccinazioni abbiano influito nella diminuzione delle epidemie, mostrando dei grafici a dimostrazione del fatto che nel momento dell'introduzione delle vaccinazioni le malattie erano già fortemente in calo grazie al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, al miglioramento delle cure disponibili e della qualità della vita e dell'alimentazione.

Ha proseguito spiegando come alcuni fattori quali la prematurità, le pregresse malattie acute nei primi mesi di vita, l'aver ricevuto farmaci immunosoppressori (antibiotici, cortisonici) nei primi mesi di vita, gli interventi chirurgici, le alterazioni immunitarie, l'essere figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche ed altre cause di squilibrio per il sistema immunitario possano esporre maggiormente il neonato ai danni da vaccino.


Ha poi fatto il punto di quella che è la letteratura scientifica e delle ricerche scientifiche disponibili, dimostrando come gli studi più importanti ed autorevoli sul tema delle vaccinazioni e della sicurezza delle vaccinazioni siano sponsorizzate e portate avanti dalle più importanti case farmaceutiche, il che ci fa capire come il conflitto d'interessi possa in qualche modo offuscare l'obiettività dei dati e la mancanza di studi e ricerche indipendenti possa precludere ai genitori una scelta veramente informata e consapevole.



Alla fine dell'intervento del dott. Serravalle il pubblico ha avuto ampio spazio per i propri interventi e le domande. Sono intervenute anche due pediatre genovesi con alcuni interessanti spunti di riflessione e alcuni genitori e nonni di bambini che hanno subito delle conseguenze dopo le vaccinazioni.

Su proposta del dott. Serravalle stesso, stiamo lavorando per organizzare una tavola rotonda in cui medici favorevoli alla vaccinazione massiva dei neonati e medici con un approccio più personalizzato e cauto si confrontano sullo stesso piano su domande e temi precisi proposti dal pubblico...per un confronto che dovrebbe aiutare ulteriormente i genitori attraverso la consapevolezza delle proprie scelte!

A presto con le news!!!!

Grazie a tutti coloro che sono venuti e grazie alla Biblioteca Berio e in particolare alla sig.ra Cogorno per averci ospitati e accolti!

Emanuela Rocca


venerdì 11 gennaio 2013

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "Bambini supervaccinati"

Eccoci alla vigilia dell'incontro col Dott. Eugenio Serravalle sulle vaccinazioni infantili!

Domani alle 10 appuntamento presso la Sala dei Chierici della biblioteca Berio di Genova in via del Seminario 16 per la presentazione del libro "Bambini supervaccinati" e il dibattito sulle vaccinazioni infantili.

A seguire la presentazione, sarà dato ampio spazio alle domande del pubblico e ci sarà la possibilità di acquistare una copia del libro.


Dato l'alto numero di partecipanti e la necessità per gli iscritti di registrarsi all'entrata , è necessario presentarsi con debito anticipo, o comunque almeno 15 minuti prima dell'inizio dell'incontro.

Per motivi logistici le prenotazioni sono valide fino a 5 minuti prima delle 10, ora di inizio dell'incontro. Dopo i posti verranno messi a disposizione delle persone che non hanno potuto effettuare l'iscrizione o si sono iscritte nella lista d'attesa. Vi raccomando perciò la massima puntualità!

La Sala dei Chierici per motivi di sicurezza interna può ospitare fino a 99 persone e non sono ammessi all'interno passeggini o carrozzine, poichè intralcerebbero le vie di fuga.
Potranno essere "parcheggiati" nel cortile all'esterno della sala.

Il cortile interno della biblioteca Berio col 
portone d'ingresso della Sala dei Chierici

Sala dei Chierici

I bimbi molto piccoli, che stanno in braccio ai genitori, non vengono inclusi nel conteggio dei posti, mentre i bimbi più grandicelli sarebbe consigliato non partecipassero poichè l'incontro ha una durata di circa due ore/due ore e mezza perciò sarebbe troppo lungo e stancante per loro.

L'incontro è GRATUITO, come tutti gli eventi proposti dalla e nella biblioteca Berio.

Chi desiderasse contribuire alle spese che ho sostenuto nell'organizzazione dell'evento , può farlo tramite una donazione alle seguenti coordinate bancarie: iban IT17C0306967684510324336380.

Un ringraziamento particolare per la collaborazione a:





e






Grazie a tutti per la collaborazione, ci vediamo domani!

Emanuela Rocca



giovedì 11 ottobre 2012

VACCINAZIONI INFANTILI: QUANTO VI SENTITE INFORMATI?


Come molti di voi sapranno, ho organizzato per gennaio la presentazione del libro "Bambini super-vaccinati" con l'autore, il Dott. Serravalle.

L'idea di questo incontro incentrato sulle vaccinazioni infantili, che presenta una tesi che si distacca dalla tesi comunemente assunta e promulgata dalla maggior parte dei pediatri, nasce dalla necessità, mia e di molti altri genitori come me, di INFORMARSI.
Mi è stato detto che questa non è informazione, poichè si sa già cosa verrà detto....ma anche quando  partecipiamo ad un incontro organizzato dai pediatri che sostengono la tesi delle vaccinazioni sappiamo già in partenza quale opinione verrà espressa in proposito...

Fare INFORMAZIONE vuol dire presentare tesi diverse sul medesimo argomento, che siano però supportate da studi e ricerche in merito, in modo da dare la possibilità alle persone di valutarle e crearsi una propria idea, in maniera critica.

Fin'ora, almeno qui a Genova, non era mai stato proposto un incontro con qualcuno che promuovesse un altro punto di vista sulle vaccinazioni se non quello classico comunemente accettato dalla maggior parte dei pediatri, perciò ho invitato il Dott. Serravalle...per sentire, per così dire, un'altra "campana"...

Io credo che i genitori non siano nè sciocchi nè stolti, ma perfettamente in grado di poter compiere una scelta consapevole dopo aver valutato sia la tesi di chi sostiene che quella di chi non sostiene le vaccinazioni. 
E' segno di apertura mentale e intelligenza approfondire un argomento e per farlo nella maniera appropriata occorre valutare sia una corrente di pensiero che l'altra, ascoltare le argomentazioni che adduce una parte e quelle addotte dall'altra parte.

Io personalmente non mi ritengo esperta dell'argomento, anzi, sono piuttosto confusa e curiosa.

Confusa perchè arrivano continamente messaggi anche diametralmente opposti, specialmente a proposito delle possibili complicanze di un vaccino, e curiosa perchè in quanto persona non esperta sento la necessità di approfondire questi messaggi così diversi per poter avere a disposizione tutto il materiale possibile per costruirmi un'idea.

Ora, la tesi di chi promuove le vaccinazioni la conosciamo tutti: quanti di noi si sono sentiti dire che "vaccinare è un dovere", "vaccinare è giusto", "vaccinare è morale" e che "chi non vaccina è un irresponsabile"? 
La tesi della controparte, invece, è sconosciuta ai più.

Il 12 gennaio il Dott.Serravalle illusterà un altro punto di vista e io invito tutti i genitori desiderosi di INFORMARSI a partecipare. 
Partecipare all'incontro NON vuol dire appoggiare la tesi del Dott.Serravalle, non vuol dire schierarsi. Vuol dire aprire la mente e ascoltare ciò che dirà. Semplicemente.
Nessuna ideologia di massa, nessuna "moda", nessuna "cattiva informazione"...non abbiate paura a partecipare. 
Nessuno vuole indottrinare nessuno!!

Se poi volessero partecipare anche dei pediatri, ne sarei molto felice.

Terminato l'incontro, chiunque sarà ovviamente libero di giudicare le informazioni ricevute come obsolete, scorrette o superate, ma almeno avrà aperto la mente e ascoltato un punto di vista diverso.


Riporto qui di seguito la discussione avvenuta tra me ed alcuni pediatri genovesi su facebook in seguito alla pubblicazione dell'incontro col Dott. Serravalle.

Una discussione che, non ve lo nego, mi ha parecchio scoraggiata e messa in difficoltà. Mi sono sentita messa in discussione sia come persona che come professionista, mi sono sentita dire che sono un'irresponsabile e che avrei dovuto disdire la sponsorizzazione del libro.

Una discussione che ho affrontato da sola e senza alcun appoggio da parte di nessuno e che mi ha dato la sensazione di essere stata messa a processo.

C'è stato un momento in cui ho pensato davvero di disdire l'incontro e lasciar perdere, ma sarebbe stato un atto di vigliaccheria perchè non stavo facendo nulla di male e perchè esiste quella libertà di espressione e di azione che vale per ciascun individuo, nel rispetto della libertà altrui che peraltro non stavo negando o schiacciando.

Anzi. Ritengo che dare la possibilità alle persone di informarsi anche su tesi non riconosciute dai più sia uno stimolo ad esercitare la propria libertà di pensiero ed azione!

Emanuela Rocca


Conversazione avvenuta su facebook nei giorni di martedì 9 e mercoledì 10 ottobre 2012 tra me ed alcuni pediatri, di cui non farò i nomi, a proposito dell'incontro col Dott. Serravalle il 12 gennaio 2013 a Genova:

Dott. F.
Ricevo la pubblicità di un libro scritto contro le vaccinazioni che verrà presentato alla Berio :-( a cui ho risposto così:
"Meglio il ritorno di malattie quasi scomparse o un pò di meningiti. State giocando con il fuoco. Ricordo solo che la scelta di vaccinare o meno deve essere presa dai genitori adeguatamente informati e che ognuno può scrivere un libro o diffondere notizie via Internet. Attendi alla disinformazione di massa e alla diffusione di messaggi generali, generalistici ove si fa di tutta l'erba un fascio. Come genitori ci sono tante cose e problemi da affrontare e tra questi i vaccini ma prima ancora la sicurezza in casa, in auto, città vivibili, mangiare sano e invece si fanno battagli sui massimi sistemi disinformando. Si combatte, giustamente anche, la presenza del mercurio nei vaccini (che non ne hanno più) e poi si mangia pesce che ne è pieno. Proviamo ad alzare la testa da queste prese di posizione: i bambini fanno male/fanno bene o sono contrario agli antibiotici, mi curo con le erbe, ecc. ecc. C'è medicina e medicina, ci sono vaccini raccomandati ecc. Intanto vedo gente che teme i vaccini e poi porta i bambini a respirar il traffico, gli dà cibo "spazzatura", non mette le cinture di sicurezza in auto o altro".
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Dott.ssa B.
 quando ci vuole ci vuole ....
 Dott.ssa  M.
 Informarsi costa, bisogna usare la testa, di conseguenza prendere una posizione e comportarsi coerentemente. Più facile sparare a zero per sentito dire....
Dott.ssa P.
ben detto
·                                 
Emanuela Rocca Ho organizzato io l'incontro col dott. Serravalle e vi spiego perchè. Nel mio lavoro sono a stretto contatto con i genitori, ormai da 9 anni, e purtroppo riscontro sempre più confusione da parte loro sull'argomento vaccinazioni. Non ricevono sufficienti informazioni dai loro medici di base, che spesso glissano l'argomento, si sentono in balia di ciò che viene detto e pubblicato e si sentono come tra due fuochi. Da una parte il proprio medico di base che chiude l'argomento facendoli sentire "strani" a voler far domande e approfondire, dall'altra i messaggi che vengono trasmessi dai media a proposito di controindicazioni ed effetti collaterali. E' ovvio che questi messaggi spaventano e i genitori si domandano perchè il proprio medico non discuta con loro anche questi argomenti. Io mi ritengo una persona piuttosto equilibrata, non incline alle ideologie o alle mode di massa e una persona desiderosa di approfondire gli argomenti che più mi stanno a cuore e che, credo, possano interessare altri genitori come me. Ho chiesto al dott. Serravalle di venire a parlare di vaccinazioni per avere un punto di vista, che non dovrà essere quello definitivo, solamente uno spunto e un punto di partenza per ulteriori approfondimenti. Il mio desiderio sarebbe quello che all'incontro partecipassero altri specialisti del settore, per favorire il confronto e fornire ulteriori spunti di riflessione ai genitori che parteciperanno....
Dott. Fi.
Sante parole A.!!!
Dott.Fi.
 per la sig.ra Rocca: vada in questo bloghttp://www.facebook.com/pages/VaccinarSI/148150648573922?fref=ts
Informazioni sulle vaccinazioni basate sull'evidenza scientifica
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Emanuela Rocca Sì ci sono stata e l'ho consigliato anche ai genitori che parteciperanno all'incontro!

Dott. F.
 Se si vuole chiarire si definisce da subito una strategia coinvolgendo i vari attori. Le opinioni in medicina conta poco/niente ma può fare un gran danno a chi emgari ha più bisogno. La medicina si basa su rapporto tra medico e famiglia e da parte del medico sulla documentazione scientifica certa, sicura, indipendente e fatta con studi fatti in modo adeguato (si ciama EBM Evidence Based Medicine che è l'insieme di studi inneccepibili associata alla esperienza del medico e alla unicità e particolarità della persona). Io faccio il pediatra e creco di parlare con medici e non solo pediatri e con altre categorie sanitarie ma MAI mi sono permesso di cercare di ovviare a mie presunte o vere carenze di un'altra categoria. Ogni categoria poi presenta professionisti più o meno disponi bili, più o meno preparati. Penso che anche tra le ostetriche, come tra i medici di base ci possano essere delle criticità. Se così non fosse me ne compiaccio. In sintesi quando si vuoe organizzare qualcosa si stabilisce la strategia. Io leggo di una presentazione di un libro scritto da uno che ha le sue opinioni, opinioni che sono delle opinioni, NON EBM nè un convegno può sostituire un rapporto corretto con le famiglie , tra colleghi e tra diverse professionalità
·                                 Emanuela Rocca Ho capito e condivido. Anche tra ostetriche abbiamo delle criticità, e parecchie, purtroppo. Io ho letto il libro e ciò che ho letto viene supportato da molta biografia e vengono citate molte fonti, non mi paiono esclusivamente opinioni, anche se ovviamente traspare senza ombra di dubbio il pensiero dell'autore. Da genitore e, soprattutto, da NON pediatra (scusate il termine), vedendo che tali tesi sono supportate da fonti e ricerche mi sorge la necessità di approfondire. Effettivamente gli argomenti sono molto "forti" e io voglio capire perchè il dott.Serravalle dice quel che dice, voglio porre le giuste domande per capire quanto di quel che è scritto sono mere opinioni e quanto non lo sono...non ho organizzato l'incontro per pendere dalle sue labbra, nè per prendere come oro colato ciò che ha scritto, anzi, voglio affrontare l'incontro con occhio critico e dare la possibilità a chi parteciperà di fare altrettanto.
·                                 
Emanuela Rocca L'incontro NON vuole sostituire il rapporto corretto con le famiglie, nemmeno quello tra colleghi...ripeto, vuole solo essere uno spunto e un punto di partenza per informarsi in maniera critica.

Dott. Fi.
 Mi scusi Sig.ra Rocca ma non ho capito "lo spunto" per cosa?
·                                 
Emanuela Rocca Uno spunto per fare domande, approfondire le argomentazioni dell'autore in maniera critica...

Dott. F.
Ma non è informazione corretta per chi partecipa. E chi organizza se ne assume la responsabilità. poi se uno ha del tempo che non sa come impiegare posso fare un elenco di cose più utili. Nè si può fare informazione partecipando a convegni ove si sa cosa dirà l'invitato. Direi che ne abbiamo parlato abbastanza. Di spunti ne abbiamo abbastanza e dobbiamo anche scegliere delle priorità formative e di comunicazione. Domenica diffonderemo una cosa utile anche più dei vaccini: la manovra di disostruzione delle vie respiratorie da corpo estraneo. Trovate la locandina sul(…). Questa è una manovra che TUTTI debbono saper fare (anche se magari qualcuno troverà l'ideologia che anche quella fa male come i vaccini?? :-). Rinnovo l'invito al dialogo col proprio pediatra e concludo, da parte mia, con il vecchio detto "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei".
Dott. Fi.
MI scusi Sig.ra Rocca ma Lei dall'autore cosa si apsetta? che spunti di discussione si aspetta? Poi la discussione è discussione se c'è dibattito non con il pubblico ma con qualcuno che la pensa al contrario ... se no è un monologo (anzi spesso diventa un indottrinamento ... per esperienza personale per aver vissuto alcuni di questi incontri, NON con il collega che non consoco ma con altri)

Dott. Fis.
Purtroppo la storia , caro dottor F., è sempre la stessa: chi ha pane non ha denti e viceversa. Credo che mettere in discussione l'unica vera forma di prevenzione primaria , ovvero le vaccinazioni, sia un problema della nostra società ormai giunta alla decomposizione culturale. Non si nega la libertà di parola a nessuno , ma credo che permettere che un genitore , pur ben informato, non faccia usufruire al suo bambino di una vaccinazione, facendogli di fatto rischiare la malattia, sia un delitto inammissibile perchè evitabile. O forse speriamo in una recrudescenza di difterite, tetano e poliomielite tanto per dare un po' di lavoro ai pediatri e , soprattutto, un po' di sofferenza ai pupi?
·                                 
Emanuela Rocca Gentile dott.F., posso capire che abbiate delle criticita' tra colleghi, ma non mi pare giusto sottopormi a questo processo quando le ho spiegato in toni molto educati il motivo che mi ha spinta ad organizzare l'incontro e che vuol essere solamente un'occasione per i genitori per ascoltare una "campana" diversa da quella classica potendo usufruire di qualcuno che ponesse le domande giuste per stimolare un dibattito e affrontare l'argomento in modo critico. Ovvio che mi assumo la responsabilita' dell'incontro e cogliero' l'occasione proprio per stimolare il dibattito. Ho gia' detto che lo scopo e' questo. Mi sarebbe piaciuto avere qualcuno di voi in questo ruolo, ma mi preparero' a dovere chiedendo a qualche vostro collega disposto a collaborare. Faccio presente che i genitori che hanno mostrato il proprio interesse verso questo incontro sono genitori di bimbi vaccinati e io stessa ho vaccinato i miei tre figli. Proprio alla luce delle criticita' tra colleghi rinnovo l'invito a partecipare all'incontro, che peraltro proprio per volere della biblioteca sara' moderato da me e non condotto in maniera esclusiva dal dott.Serravalle. Ottimo argomento la disostruzione delle vie aeree, al mio corso di accompagnamento alla nascita un incontro viene dedicato a quello e curato da una vostra collega. Distinti saluti, Emanuela Rocca
Martedì alle 18.27 tramite cellulare · Mi pi
Dott. F.
 Ho parlato di criticità anche di altre categorie e su questo stavo lavorando per fare una unione tra collegi e ordini professionali (tra cui quello delle ostetriche), Nessuna categoria è esente da criticità.
Dott. F.
 Inoltre l'allenza con le famiglie è fondamentale e esistono le società scientifiche se si vuole informare correttamente.Martedì alle 19.11 · Mi piace

Dott. C.
Scusa A. , ma mi costringi a riaprire un discorso doloroso. Quando un giudice a Rimini dice che un autistico è tale per colpa del vaccino è perchè un perito lo ha convinto di tutto questo. E' un clamoroso falso scientifico...qualcuno ha chiesto ragione a questo perito????? Dobbiamo essere noi per primi a rivendicare la dignità di esperti sbugiardando gli ipocriti. Se non lo facciamo ......

Dott. C.
In quel caso le Società scientifiche presero posizione , ma il perito bugiardo è stato sanzionato in qualche modo????

Dott. T.
Sono molto triste di fronte al fatto che passano gli anni ma a far notizia e a vendere libri siano sempre gli "alternativi".....quelli che appoggiando tesi ormai da tempo del tutto sconfessate dalla letteratura scientifica seria continuano ad accusare i vaccini di ogni nefandezza. Non serve aver passato alcuni anni orsono alcune settimane a scriverne (A., ti prego di postare il link dei due articoli che avevo pubblicato proprio a scopo divulgativo sulla rivista del gaslini, so che sono sul tuo sito), non serve averne parlato in più sedi....alla fine chi si invita in sedi "colte"? l'immunologo? lo specialista in malattie infettive? A. F. che di vaccini da sempre si occupa? macchè.......troppo ovvio? Che tristezza.
D      Dott. Fi.
        Gent.ma Sig.ra Rocca, lungi da TUTTI noi dal volerla sottoporre ad un processo (ma perchè mai? e soprattutto ... proprio noi?); la nostra conversazione verte  pr     proprio su quanto scrive e cioè "un occasione per i genitori per ascoltare una campana diversa". Noi non abbiamo ciriticità fra colleghi su questo argomento.       T      Tutto  il mondo scientifico di tutto il mondo dichiara apertamente che sui vaccini non ci sono "campane diverse" da ascoltare. Tutto qui! mica è un processo con  nt     tro di le! ... e ci mancherebbe!!!

Dott. Fi.
A N. C. dico che la situazione è ancora piu' tragicomica di quanto l'hai descritta tu. Lì il perito non "ci azzecca" niente!!! Altrove sono le colpe ...

Sig. A.
 Non ho mai capito perchè questi neo-primitivi non si pongano il quesito a proposito del fatto che è per merito dei miei figli vaccinati che si possono permettere di non vaccinare i loro figli,viviamo in un paese dove il raglio d'asino vale di più della parola di persone che hanno passato la vita a studiare, e poi vuoi mettere essere bulicci con il culo degli altri!!!!!!Mi sono rotto di essere politicamente corretto,sti pseudoscieziati del nulla devono portare all' onore del mondo prove scientifiche serie e non baggianate scritte da rubagalline
16 ore fa · Mi piace · 1
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Emanuela Rocca Caro A., parole grosse! Non credo che nessuno possa permettersi di dare a dei genitori che scelgono di non vaccinare i propri figli dei "primitivi" , nessuno puo' permettersi di giudicarli, ma chi si crede di essere? L'Onnipotente in persona? Moderiamo i termini e non offendiamo. Anziche' tirare in ballo gli omosessuali (so che e' un modo di dire, ma e' decisamente inopportuno e offensivo, specialmente postato qui dove vi leggono molti genitori).
16 ore fa tramite cellulare · Mi piace
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Emanuela Rocca Dicevo, anziche' tirare in ballo gli omosessuali, creiamo un confronto costruttivo e utile, perche' questa e' polemica fine a se stessa.
16 ore fa tramite cellulare · Mi piace

Dott. T.
Cara signora Rocca.....ho personale esperienza di lunga data (e non sono il solo) che chi è contro le vaccinazioni e pretende di narrarne i supposti danni (storia vecchia, nel caso non lo sapesse) il confronto costruttivo non solo non lo cerca ma proprio lo rifiuta. Preferisce fare proseliti........magari lamentando un presunto ostracismo da parte del mondo scientifico o complotti più o meno oscuri orchestrati dalle multinazionali del farmaco. Molto meglio accettare inviti come il suo.......molto meglio non avere un contradittorio preparato.......e se per caso ci fosse.....molto meglio che nell'auditorio ci siano persone che già condividono le sue tesi...... non starò a ripetermi in questa sede: se interessa le allego il link ad un articolo che scrissi alcuni anni orsono per la rivista dell'Istituto Gaslini proprio sul tema......come detto cose già viste..... http://www.apel-pediatri.it/Materiale/Vaccini/antivaccinatori/tripodi%20rivista%20gaslini%202005.pdf
D      Dott. T.
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Emanuela Rocca La ringrazio dott.T., lo leggero' sicuramente. Ho parlato giusto oggi col dott. Serravalle, che si dice disposto ad un confronto con un contraddittorio preparato qualora questi volesse partecipare all'incontro di gennaio, cosa che spero accada.
14 ore fa tramite cellulare · Mi piace

Dott. F.
 Cara Emanuela. Se posso permettermi epoi provo a non rispondere più: non ci può essere un contradditorio. lei ha invitato una persona che illustra il suo libro. farà proseliti probabilmente e intervenire non ha senso e personalmente ho altro da fare , e se mi avanza tempo, lo dedicherò a chi ha bisogno sia singolarmente o farò come faccio volontariato , coem faccio nel quotidiano. Lei invita per fare solo un esempio un delfino e chiede ad una colomba di confrontarsi. Lasci perdere. Si goda il suo Serravalle e creda di aver fatto del bene all'informazione
14 ore fa · Mi piace · 1

Sig.ra B.
Mi inserisco come mamma... purtroppo è proprio cosi, invitare il dott Serravalle a un incontro di mamme significa proporre quello ceh lui dice come l'unico punto di vista. O si organizza un confronto (non Serravalle che illustra il suo libro e qualcun altr che lo contraddice, ma una specie di TAVOLA ROTONDA SUI VACCINI: intervengono varie persone, pediatra, esperto di vaccini, dott... dott... immunologo... epidemiologo.... etc etc... e anche Searravalle) oppure si invita una persona ad esporre il suo parere. Purtroppo per esporre materia scientifica ci vuole bibliografia scientifica e prove scientfiiche, non opinioni ormai smentite, studi falsati, miti duri a morire, e paure di mercurio e autismo e cose simili.... Il problema è che i fanno molti più proseliti con la paura e l'allarmismo che con l'evidenza scientifica: un vaccino è servito ad eliminare... migliaia, milioni non so di morti MA c'è uan bassissima probabilità di reazione avversa in soggetti predisposti, immunodepressi etc...
Sig.ra B. ... e se mio figlio fosse proprio quel caso? meglio conmfidare nell'immunità del gregge. Nessuna mamma però va ad ascoltare il medico tal dei tali che dice semplicemente che le linee guida sui vaccini sono quelle corrette da seguire etc etc etc... Però come mamma a cui piace l'informazione scientifca apprezzerei molto una tavola rotonda come dicevo. Non a sostituire questo incontro, ma come evento diverso occasione di spiegazione.

Dott.ssa D.
 Gentile Signora Rocca. "Informare le famiglie" su argomenti riguardanti la salute del l'intera comunità,attraverso la presentazione di un libro di un qualsivoglia autore che esprime personali opinioni, utilizzando la Civica Biblioteca Berio, temo sia un gesto irresponsabile. Non è la presentazione di una storia romantica, nè di un triller e neppure di un saggio d'arte!!!! Si ponga il problema della responsabilità verso la collettività e non dimentichi che solo 50 anni fa i bambini i che zoppicavano per la polio erano molti, la mortalità infantile molto elevata....ma di questo lascio la parola al Dott. F.
14 ore fa · Mi piace · 1
·                                 Emanuela Rocca Beh, anche ai passati incontri organizzati al Gaslini si sapeva gia' quale sarebbe stato il punto di vista che sarebbe stato espresso e non e' stato invitato nessuno che sostenesse tesi contrarie, pertanto trovo che effettivamente una tavola rotonda come dici tu, Valeria, potrebbe effettivamente essere molto utile.
14 ore fa tramite cellulare · Mi piace

Dott.ssa C.
penso che vedere persone,fortunatamente non più giovanissime, affette da Poliomielite o sentire parlare ultra ottantenni della perdita dei loro figli per malattie non coperte da vaccini dovrebbe bastare per evitare tanti discorsi..........perchè non fate invece una "TAVOLA ROTONDA SUI VACCINI" con queste persone sfortunate e il dott.Serravalle ????? e poi quanti bambini sono morti perchè senza vaccino e a quanti a causare la morte è stato il vaccino stesso????

Dott. F.
 Solo un consiglio. Disdica la sponsorizzazione del libro e ricominciamo. Alla tavola rotonda si invitano persone che hanno un certo peso. Se vuole fare spettacolo o talk show è un altro discorso ma, la prego, non ci tedi più con con questa cosa.

Dott.ssa C.
ah! dimenticavo, al dott.Serravalle gli conviene vaccinarsi contro la TAVOLA ROTONDA perchè ne dubito che ne uscirebbe vivo :-)
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Emanuela Rocca Cara Dott.ssa C. la sua mi sembra una "sentenza" un tantino esagerata. Non sono sotto processo eppure e' cosi' che mi sento in questo frangente. Qualcuno di voi ha almeno letto il libro in questione? Beh, io l'ho letto e non mi pare che cio' che ho letto fossero opinioni, anche perche' viene fornita una ricca bibliografia. Come me molti genitori, da qui e' nata l'idea di invitare l'autore, per potergli porre le domande che sono sorte leggendo il libro e i nostri dubbi. Non pensiamo che le persone siano stupide pecore. Sanno leggere e valutare con occhio critico cio' che leggono. Chi non e' interessato ad ascoltare una campana diversa semplicemente non partecipi. Ma addirittura darmi dell'irresponsabile mi sembra che si stia decisamente esagerando.
14 ore fa tramite cellulare · Mi piace
·                                 Dott. F.
       Sono dei professionisti della bibliografia. In ogni lavoro serio si parla di danni e loro lo mettono in bibliografia inipendentemente dalla causalitá tra danno e vac  cc    cino. Diciamo chiaramente che non é una campana diversa ma ben peggio. Il dialogo e i contradditori scientifici sono arricchenti se sono basati su dati scientifici e     e su onestá intellettuale e morale. Irresponabile é pesante? Certo che organizzare e diffondere vuole dire assumersi anche una certa responsabilitá.
14 ore fa tramite cellulare · Mi piace · 1

Dott. T.
....un contradittorio preparato? Lui viene invitato a presentare le sue tesi (su cui preferisco sorvolare.....è meglio: le dico solo che sono uno stantio elenco di vecchi luoghi comuni degli antivaccinatori, neppure rielaborati) e qualcuno dovrebbe accettare di concordare le domande del contradittorio? Non mi è chiaro se devo prenderla come una ingenuità o una presa per i fondelli......mi scusi la franchezza. Ha ragione A., si tenga stretta la sua convinzione di fare informazione, approfondisca pure dove preferisce le sue conoscenze sull'argomento......siti come "il bambino naturale" sono notoriamente gestiti da famosi immunologi ed esperti del settore) francamente sono stufo di vedere scritte e dette sempre le stesse sciocchezze. Per la signora Valeria Braccini:abbiamo fatto qualcosa di simile.....quanto segue lo prenda come un piccolo sfogo: al seguente indirizzo: http://www.apel-pediatri.it/antivaccini.htm troverà le presentazioni di un convegno divulgativo che con fatica avevo personalmente organizzato il 25 settembre del 2004 ai magazzini del cotone, ampiamente pubblicizzato (scuole, istituzioni, volantini presso pediatri e strutture sanitarie ecc.) e specificamente rivolto a non specialisti. Come potrà vedere parteciparono colleghi specialisti nelle varie aree mediche di pertinenza e credo ancora oggi che fu un buon convegno per diffondere cultura sull'argomento vaccini. L'unico problema fu che quasi parlammo tra di noi.....credo che di non specialisti non ce ne fossero più di una trentina (se ben ricordo, Alberto correggimi se sbaglio)......probabilmente ce ne saranno di più alla Berio a gennaio ;-)

Vaccini: Corso del 25 settembre 2004 diretto ai genitori organizzato da Meds cHild in collaborazione con la pediatria ligure
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Emanuela Rocca Grazie per i vostri consigli, vedro' il da farsi. Nel frattempo non vi tediero' piu'.
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·                                 Sig.ra B.
G     Grazie mille andrò a leggere. Purtroppo all'epoca non ero ancora mamma e quindi decisamente non interessata all'argomento. Quando nacque mia figlia nel  
       2007 avevo sentito parlare di fammi da vaccini autismo etc da varie persone.ne rimasi spaventata.provai ad effettuare delle ricerche in rete e presto trovai che la     la correlazione con l'autismo era un falso, smentito etc etc etc.non ci misi molto, ma feci una ricerca INDIPENDENTE cioè non basandomi su qualcuno che di  cc     ceva qualcosa e così via. Forse sono facilitata dal fatto di avere una formazione scientifica, di essere una ricercatrice e di pubblicare e leggere su riviste scienti  ie     fiche. Quindi mi viene facile capire la fonte. Però non sono né medico né vagamente del mestiere. Certo il libro di cui si parla è pieno di bibliografia, ma quale bi     bibliografia? Non è che se chiunque scrive qualunque cosa poi si possa citare come referenza. Dove è stavo scritto, e che l'ha referato? E lo studio come è sta   st     to condotto? Comunque, la tavola rotonda sarebbe tanta manna per tanti genitori alla ricerca di info e facili al fascino di un libro come quello in questione - chis hi    sà perché, forse perché cavalca le loro paure. Però come si possa organizzare... Non lo so.
13 ore fa tramite cellulare · Mi piace

Dott. T.
Per quanto mi riguarda lei può organizzare ciò che vuole, non sono certamente io a dire cosa fare o non fare......quello che posso dirle con grande onestà......faccia molta attenzione alle fonti e alle persone da cui attinge i dati.....a cosa viene raccontato e (almeno in alcuni casi, certamente) a chi ci marcia, magari approfittandosi della buona fede di chi ha avuto la disgrazia di un figlio disabile (la storia della falsa associazione tra autismo e vaccino anti-morbillo è stata da alcuni ben sfruttata, anche economicamente......e questo mi fa veramente ribrezzo).
13 ore fa · Mi piace · 1