Come molti di voi sapranno, ho organizzato per gennaio la presentazione del libro "Bambini super-vaccinati" con l'autore, il Dott. Serravalle.
L'idea di questo incontro incentrato sulle vaccinazioni infantili, che presenta una tesi che si distacca dalla tesi comunemente assunta e promulgata dalla maggior parte dei pediatri, nasce dalla necessità, mia e di molti altri genitori come me, di INFORMARSI.
Mi è stato detto che questa non è informazione, poichè si sa già cosa verrà detto....ma anche quando partecipiamo ad un incontro organizzato dai pediatri che sostengono la tesi delle vaccinazioni sappiamo già in partenza quale opinione verrà espressa in proposito...
Fare INFORMAZIONE vuol dire presentare tesi diverse sul medesimo argomento, che siano però supportate da studi e ricerche in merito, in modo da dare la possibilità alle persone di valutarle e crearsi una propria idea, in maniera critica.
Fin'ora, almeno qui a Genova, non era mai stato proposto un incontro con qualcuno che promuovesse un altro punto di vista sulle vaccinazioni se non quello classico comunemente accettato dalla maggior parte dei pediatri, perciò ho invitato il Dott. Serravalle...per sentire, per così dire, un'altra "campana"...
Io credo che i genitori non siano nè sciocchi nè stolti, ma perfettamente in grado di poter compiere una scelta consapevole dopo aver valutato sia la tesi di chi sostiene che quella di chi non sostiene le vaccinazioni.
E' segno di apertura mentale e intelligenza approfondire un argomento e per farlo nella maniera appropriata occorre valutare sia una corrente di pensiero che l'altra, ascoltare le argomentazioni che adduce una parte e quelle addotte dall'altra parte.
Io personalmente non mi ritengo esperta dell'argomento, anzi, sono piuttosto confusa e curiosa.
Confusa perchè arrivano continamente messaggi anche diametralmente opposti, specialmente a proposito delle possibili complicanze di un vaccino, e curiosa perchè in quanto persona non esperta sento la necessità di approfondire questi messaggi così diversi per poter avere a disposizione tutto il materiale possibile per costruirmi un'idea.
Ora, la tesi di chi promuove le vaccinazioni la conosciamo tutti: quanti di noi si sono sentiti dire che "vaccinare è un dovere", "vaccinare è giusto", "vaccinare è morale" e che "chi non vaccina è un irresponsabile"?
La tesi della controparte, invece, è sconosciuta ai più.
Il 12 gennaio il Dott.Serravalle illusterà un altro punto di vista e io invito tutti i genitori desiderosi di INFORMARSI a partecipare.
Partecipare all'incontro NON vuol dire appoggiare la tesi del Dott.Serravalle, non vuol dire schierarsi. Vuol dire aprire la mente e ascoltare ciò che dirà. Semplicemente.
Nessuna ideologia di massa, nessuna "moda", nessuna "cattiva informazione"...non abbiate paura a partecipare.
Nessuno vuole indottrinare nessuno!!
Se poi volessero partecipare anche dei pediatri, ne sarei molto felice.
Terminato l'incontro, chiunque sarà ovviamente libero di giudicare le informazioni ricevute come obsolete, scorrette o superate, ma almeno avrà aperto la mente e ascoltato un punto di vista diverso.
Riporto qui di seguito la discussione avvenuta tra me ed alcuni pediatri genovesi su facebook in seguito alla pubblicazione dell'incontro col Dott. Serravalle.
Una discussione che, non ve lo nego, mi ha parecchio scoraggiata e messa in difficoltà. Mi sono sentita messa in discussione sia come persona che come professionista, mi sono sentita dire che sono un'irresponsabile e che avrei dovuto disdire la sponsorizzazione del libro.
Una discussione che ho affrontato da sola e senza alcun appoggio da parte di nessuno e che mi ha dato la sensazione di essere stata messa a processo.
C'è stato un momento in cui ho pensato davvero di disdire l'incontro e lasciar perdere, ma sarebbe stato un atto di vigliaccheria perchè non stavo facendo nulla di male e perchè esiste quella libertà di espressione e di azione che vale per ciascun individuo, nel rispetto della libertà altrui che peraltro non stavo negando o schiacciando.
Anzi. Ritengo che dare la possibilità alle persone di informarsi anche su tesi non riconosciute dai più sia uno stimolo ad esercitare la propria libertà di pensiero ed azione!
Emanuela Rocca
Conversazione avvenuta su facebook nei giorni di martedì 9 e mercoledì 10 ottobre 2012 tra me ed alcuni pediatri, di cui non farò i nomi, a proposito dell'incontro col Dott. Serravalle il 12 gennaio 2013 a Genova:
Dott. F.
Ricevo
la pubblicità di un libro scritto contro le vaccinazioni che verrà presentato
alla Berio :-( a cui ho risposto così:
"Meglio il ritorno di malattie quasi scomparse o
un pò di meningiti. State giocando con il fuoco. Ricordo solo che la scelta di
vaccinare o meno deve essere presa dai genitori adeguatamente informati e che
ognuno può scrivere un libro o diffondere notizie via Internet. Attendi
alla disinformazione di massa e alla diffusione di messaggi generali,
generalistici ove si fa di tutta l'erba un fascio. Come genitori ci sono tante
cose e problemi da affrontare e tra questi i vaccini ma prima ancora la
sicurezza in casa, in auto, città vivibili, mangiare sano e invece si fanno
battagli sui massimi sistemi disinformando. Si combatte, giustamente anche, la
presenza del mercurio nei vaccini (che non ne hanno più) e poi si mangia pesce
che ne è pieno. Proviamo ad alzare la testa da queste prese di posizione: i
bambini fanno male/fanno bene o sono contrario agli antibiotici, mi curo con le
erbe, ecc. ecc. C'è medicina e medicina, ci sono vaccini raccomandati ecc.
Intanto vedo gente che teme i vaccini e poi porta i bambini a respirar il
traffico, gli dà cibo "spazzatura", non mette le cinture di sicurezza
in auto o altro".