sabato 13 ottobre 2012

IL LATTE MATERNO: RIMEDIO NATURALE PER TUTTA LA FAMIGLIA






Il latte materno è veramente una risorsa preziosissima a 360° i cui benefici non derivano solamente dall' "assunzione" per via orale da parte del neonato che succhia al seno della madre, ma possono estendersi sotto "forme" a cui non avevate pensato e rivelarsi utili anche per noi adulti (magari in sostituzione dei farmaci!!!).

Andiamo con ordine e vediamo anzitutto quali sono i fattori immunologici presenti nel latte umano:

1. fattori antinfettivi 
2. fattori con attività antinfiammatoria 
3. fattori immunomodulatori 
4. cellule ( neutrofili, monociti/macrofagi, T e B linfociti) 


1. Fattori antinfettivi

Le Ig A secretorie rappresentano gli anticorpi più numerosi nel latte materno, agiscono a livello delle mucose

La loro principale  funzione è quella di  bloccare l’adesione dei microorganismi alle superfici epiteliali dell’intestino, dell’apparato respiratorio e di neutralizzare le loro tossine.  

Le Ig A secretorie sono specifiche contro i microrganismi dell’ambiente in cui il bambino vive, poichè vengono prodotte dalla madre nel corso della propria vita; in caso di contatto con nuovo germi la madre produce nel giro di 48 ore plasmacellule Ig A secernenti specifiche che passano nel latte. 
Le IgA secretorie hanno anche funzione antinfiammatoria inibendo la chemiotassi dei neutrofili
  
La lattoferrina è la proteina quantitativamente più rappresentata nel latte. 
Possiede attività batteriostatica poichè lega il ferro nell' intestinale sottraendolo ai batteri siderofilici; ha attività battericida (per proteolisi intestinale di una parte di essa), modula inoltre la risposta immune del bambino; ha inoltre attività antiinfiammatoria inattivando il complemento

Gli oligosaccaridi presenti nel latte sono più di 80 e rappresentano quantitativamente uno dei tre principali costituenti del latte; la loro attività antinfettiva è legata ad un meccanismo di competizione dovuto alla analogia  strutturale con recettori di membrana specifici per batteri o tossine batteriche a livello delle mucose delle vie urinarie, dell’apparato respiratorio e gastrointestinale. 

La lattoderina è una glicoproteina che inibisce la replicazione virale di tutti i ceppi di rotavirus.  

La mucina è una glicoproteina protettiva nei confronti  delle infezioni da E. Coli fimbriati 


2. Fattori antinfiammatori

L’attività protettiva del latte umano solitamente non è accompagnata da una risposta infiammatoria per due motivi: da un lato nell’assenza di sostanze infiammatorie ( fattori della coagulazione, alcuni fattori del complemento, Ig E, basofili ed eosinofili), e dall’altro nella presenza di fattori antinfiammatori ( Ig As, inibitori delle proteasi, enzimi, prostaglandine, citochine antinfiammatorie ecc.). 


3. Fattori immunomodulatori

Aumentano/ regolano lo sviluppo e la funzione di parti del sistema immunitario del bambino. 

Nucleotidi: stimolano l’attività anticorpale e NK,  la maturazione della mucosa intestinale e una più 
rapida “riparazione” dopo un processo infettivo. 

Citochine: hanno probabilmente un ruolo centrale nello sviluppo del sistema immunitario del 
lattante che da solo non è in grado di produrle. 

Prolattina: stimola la differenziazione e la maturazione dei linfociti T. 

Prostaglandine, lattoferrina anticorpi antiidiotipo ecc

 4. Cellule: 

Sia il colostro sia il latte maturo contengono elevate quantità di leucociti
Citochine, fattori del complemento e antigeni già elaborati per la presentazione al sistema immunitario neonatale, in modo che il lattante immunologicamente inesperto potrebbe beneficiare dell’esperienza materna..


(Tratto da: Regione Piemonte Progetto “Promozione e sostegno dell’allattamento al seno” 
A cura della dottoressa Maria Cristina Bessè)


Il latte umano, dal punto di vista immunologico, ha delle potenzialità che andrebbero maggiormente sfruttate, vediamo quali!
  • Ottimo COLLIRIO, che grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche può rivelarsi utile nelle congiuntiviti e negli arrossamenti da freddo, reffreddamento o corpo estraneo...E' sufficiente stillare qualche goccia di latte direttamente nell'occhio all'occorrenza!
  • Ottimo rimedio contro l'OTITE, sempre grazie alle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie..Anche in questo caso, si può far cadere qualche goccia di latte direttamente nell'orecchio più volte al giorno. E' possibile raccogliere qualche goccia di latte all'interno di un contagocce precedentemente lavato adeguatamente e stillare le gocce nell'occhio o nell'orecchio.
  • Ottima "soluzione" in caso di RAFFREDDORE e NASO CHIUSO, grazie alle sue proprietà decongestionanti: anzichè fare i lavaggi nasali con spray o soluzione fisiologica, si può usare il latte materno, provare per credere!
  • Utile in caso di FERITE grazie alle sue proprietà coagulanti e antinfiammatorie! Si può spruzzare direttamente sulla ferita, dove agisce localmente così come agisce sulle ragadi del seno!
  • Utile "MASSAGGIA GENGIVE" quando il bambino soffre di dolore alle gengive durante la dentizione: procuratevi uno "stampo" per ghiaccioli, quelli col bastoncino da inserire, riempitelo di latte materno e mettetelo a congelare. All'occorrenza può essere dato al bambino come "ghiacciolo al latte materno" che, oltre ad avere quel buon sapore al quale non saprà rinunciare, gli permetterà di massaggiarsi con qualcosa di fresco e genuino, anziche ciucciare un giocattolo di gomma refrigerato!!!
Chi conosce altri trucchetti per sfruttare le potenzialità e i benefici del latte materno come rimedio naturale per tutta la famiglia?

Emanuela Rocca

11 commenti:

  1. Risposte
    1. Quello della mucca invece non ti fa schifo?

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    2. Quello della mucca invece non ti fa schifo?

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  2. Ottimo anche su vesciche scoppiate accidentalmente e mani molto molto screpolate e danneggiate dal freddo. Proverò il massaggia gengive il resto funziona alla grande! :) w il latte di mamma!

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    1. Lo proverò con mia figlia che si chiama come te! ^^

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    2. Lo proverò con mia figlia che si chiama come te! ^^

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  3. Mensaje muy bonito, impresionante. que es muy diferente de otros mensajes. Gracias por compartir
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  4. Ho una bimba di 2anni ed 8 mesi che ancora ciuccia, sono quindi chiaramente x l'allattamento prolungato finché va ad entrambe! Ma, mi chiedo, sapendo che il latte materno ha tutte queste proprietà, xche la mia cucciola si "ammala" in continuazione? Raffreddore catarro febbre etc...niente di che x carità! Sono i miei anticorpi ad essere deboli? Ciao!

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    1. Anche a me capita di chiedermi la stessa cosa... Il mio piccoletto si è già preso una brutta bronchite e altre due più leggere in 4 mesi di vita. È vero che ha un fratello di 2 anni che dall'asilo ci porta tutti i virus ma il mio compagno dice che probabilmente se non avesse il mio prezioso latte sarebbe dovuto ricorrere agli antibiotici o all'ospedale com'è accaduto ad altri conoscenti con bimbi delle stesse età. Mah!?! Comunque sia ci provo a farli i lavaggi col mio latte, tanto siamo all'ennesimo raffreddore e tosse!!!😑😑

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    2. Sono nei primi 3-6 mesi di vita che il bimbo è protetto da malattie virali dopodiché il latte materno funge solo come alimento.
      Certamente meglio il latte di mamma piuttosto che quello di mucca o in polvere.

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